Filosofia in cucina dello Chef Cannavacciuolo

La filosofia di cucina di Cannavacciuolo rispecchia quella di un uomo, un ragazzo, dal temperamento forte e determinato.

Si potrebbe definire in 4 parole: istinto, passione, costanza, allegria.

 

Antonino è un artista: si destreggia con abilità giocando con i prodotti della sua amata terra partenopea, integrandoli, mixandoli e combinandoli con quelli piemontesi, terra del suo amore, terra di sua moglie.

 

Niente limiti, niente scrupoli: osa, cambia, tenta.

Nel tempo ha ottenuto un crescendo costante di approvazioni, consensi e sorrisi da parte dei suoi commensali.

Per Antonino Cannavacciuolo la soddisfazione maggiore è vedere i suoi ospiti fare la "scarpetta" e i piatti tornare in cucina "ripuliti".

Soddisfare il palato e il gusto di chi prova le sue portate è per lui il regalo più grande.

Ma Antonino non si limita a questo: ascolta i consigli, accetta le critiche e non lascia nulla al caso.

È fondamentale che il messaggio di ogni suo singolo piatto venga compreso, e per fare questo cerca il confronto costante con il pensiero di chi assapora i suoi piatti.

 

Le presentazioni delle sue creazioni sono il mezzo che utilizza per comunicare quello che sente, la sua interiorità e la sua arte.

Chi con una canzone, chi con una poesia, chi con un film...Antonino Cannavacciuolo è un artista che coinvolge gli spettatori stuzzicandone i palati. 

   

Per la realizzazione delle sue portate prende spunto dal ricordo dei sapori della sua tradizione e dal gusto intatto di materie prime d'eccellenza.

Propone una fusione tra quelli che sono i segreti culinari del passato e quelli del presente, regalando una cucina mediterraneo creativa basata sulla qualità di ingredienti ricercati.

Il Piemonte è la sua terra d'adozione, in cui vive ormai da tanti anni e dove dal 1999 gestisce con sua moglie Cinzia il ristorante di Villa Crespi ad Orta San Giulio.

Impensabile per chi come lui ama la tradizione e il territorio, non approfittere delle materie prime che la terra regala costantemente in ogni periodo dell'anno.

 

Antonino Cannavacciuolo è anche fermezza, tenacia e costanza.

Ricerca continua e volontà di sorprendere e sorprendersi, giocare, ispirarsi ed esprimere quelle emozioni che il ricordo dei sapori della tradizione gli regalano.

E come il suo amato mare, elemento per lui indispensabile, Antonino è in costante fermento e movimento....il bello è che non ha ancora finito!!

La nostra dimora ed il ristorante resteranno chiusi dal 2 gennaio al 30 marzo incluso per lavori di manutenzione e migliorie per la stagione 2017.

L'ufficio prenotazioni sarà aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 18.00.